Tema: Visita al centro di recupero animali selvatici

Tema: Visita al centro di recupero animali selvatici di Genova. (13 settembre 2017)

Volpe in cura al C.R.A.S. (GE)

Volpe in cura al C.R.A.S. (GE)

Cara maestra ieri sono andato a far visita agli animali selvatici che sono curati dai volontari Enpa nella valle polcevera,la valle vicino a Genova. Non lo trovavo questo centro ma poi dei vecchietti di un circoletto li vicino me lo hanno detto dove era di preciso. Dal bar di questi vecchietti c’è una GHIANDAIA molto bella, che salta da un albero e da un tavolo all’altro, è diventata amica di tutti anche dei cacciatori che stanno nel bar. Secondo me l’Enpa l’ha liberata ma lei ha preferito il bar alla libertà perché è un bel bar con tanti alberi attorno ed è un bar che non ha le macchinette che prendono i soldi, che “rimbambiscono i rimbambiti” dice il nonno e secondo me le ghiandaie riconoscono i luoghi così e ci restano a vivere. Nel centro di recupero il ragazzo alto coi riccioli, Francesco, mi ha detto che le persone arrivano da tutta la liguria a portare animali selvatici feriti, arrivano anche con il taxi, e mi fa tanto ridere pensare che ogni tanto arriva un taxi e invece di una persona scende un MERLO con le stampelline. Gli altri volontari mi hanno detto che 800 animali selvatici sono passati da qui in un solo anno, ci voleva proprio questo centro di recupero. Mio zio non capisce il centro, dice che “se gli animali muoiono o son feriti è la legge della natura e bisogna lasciarli così” ma mia mamma gli ha risposto che “l’uomo fa tanti danni alla natura e agli animali e allora è giusto che ogni tanto provi a rimediare questi danni”. Tra tutti gli animali feriti del centro mi è piaciuta più di tutti la VOLPE, guardava verso i monti, forse sognando il giorno che tornerà libera. Mio nonno Bacci ha fatto tutte foto in bianco e nero, nonno Bacci dice che “quando la volpe e gli altri torneranno liberi le loro vite saranno a colori, ma ora che sono in cura e un po in trappola le loro vite sono come il loro umore, in bianco e nero”. Io spero che Francesco e gli altri ne liberano tanti di questi animali feriti, così le loro vite tornano a colori. 
Paolo

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